martedì 30 luglio 2013
Whatever Works 4
<< E non è l'idea della cristianità che biasimo o dell'ebraismo, o di qualsiasi altra religione. Sono i professionisti che l'hanno trasformata in un business, lì c'è un mucchio di soldi nel racket di Dio, un mucchio di soldi! Gli insegnamenti di Gesù sono una meraviglia, così come lo sono in origine le intenzioni di Karl Marx. Ok? E come possono essere male se tutti dividono equamente: non fate agli altri, democrazia, governo del popolo, tutte grandi idee, sono tutte grandi idee ma..hanno tutte quante un fatale difetto. È questo sono tutte basate sul falso concetto che l'uomo sia fondamentalmente buono e che se gli dai l'occasione di essere onesto l'afferra, che non è uno stupido, egoista, avido, codardo e miope verme. Quello che dico è che la gente rende la vita peggiore di quello che dovrebbe essere e credetemi è già un incubo senza il bisogno del suo aiuto, ma in definitiva mi dispiace dirlo, la nostra è una specie fallita >>
Whatever Works 3
<< Boris: Aaaah Aaaah [urla]
Jessica: Che succede? Boris?
Boris: Io sto morendo.
Jessica: Che cos'hai?
Boris: Sto per, sto per morire..
Jessica: Vado a chiamare l'ambulanza?
Boris: Noo, non adesso, non stanotte, voglio dire prima o poi.
Jessica: Boris, tutti muoiono.
Boris: È inaccettabile!
Jessica: I tuoi attacchi di panico stan diventando più frequenti e più intensi. Devi ricominciare a prendere le tue medicine.
Boris: Non le riprendo le mie stramaledette medicine, non mi faccio offuscare la mente da sostanze chimiche quando sono l'unico ad avere un'esatta visione di insieme. Dove cazzo è la vodka?
Jessica: Devo incontrare dei clienti domattina, sono le quattro. Lo capisci?
Boris: Clienti certo. Facoltosi banchieri per disegnare i loro appartamenti chic, per riempirli di opere d'arte e di preziosi oggetti così possono esibire i loro soldi ed entrare nell'un percento che è al top di questa vergognosa, violenta, prevenuta, illetterata, sessualmente repressa, farisaica nazione.
Jessica: Senti sono le quattro del mattino, non puoi risparmiare questo sproloquio adolescenziale.
Boris: Io sono un uomo con un'ampia visione del mondo e sono circondato da microbi. >>
Jessica: Che succede? Boris?
Boris: Io sto morendo.
Jessica: Che cos'hai?
Boris: Sto per, sto per morire..
Jessica: Vado a chiamare l'ambulanza?
Boris: Noo, non adesso, non stanotte, voglio dire prima o poi.
Jessica: Boris, tutti muoiono.
Boris: È inaccettabile!
Jessica: I tuoi attacchi di panico stan diventando più frequenti e più intensi. Devi ricominciare a prendere le tue medicine.
Boris: Non le riprendo le mie stramaledette medicine, non mi faccio offuscare la mente da sostanze chimiche quando sono l'unico ad avere un'esatta visione di insieme. Dove cazzo è la vodka?
Jessica: Devo incontrare dei clienti domattina, sono le quattro. Lo capisci?
Boris: Clienti certo. Facoltosi banchieri per disegnare i loro appartamenti chic, per riempirli di opere d'arte e di preziosi oggetti così possono esibire i loro soldi ed entrare nell'un percento che è al top di questa vergognosa, violenta, prevenuta, illetterata, sessualmente repressa, farisaica nazione.
Jessica: Senti sono le quattro del mattino, non puoi risparmiare questo sproloquio adolescenziale.
Boris: Io sono un uomo con un'ampia visione del mondo e sono circondato da microbi. >>
Whatever Works 2
<< È straordinario Melodie: migliaia di anni fa i popoli antichi, egiziani, romani, maya passeggiavano verso casa, proprio come noi, discutendo dove andare a cena o facendo solo chiacchiere:
"Oh sai mi sono comprato una grande casa sul Nilo, con un soggiorno, con vista sulla nuova piramide del Faraone"
"Oh il mio medico dice che le lingue di pavone fanno male al cuore"
"Oh si sono preoccupata, non riesco a mandare mio figlio ad un asilo nido azteco davvero buono..."
Già e che diavolo significa adesso? Zero. E loro credevano che fosse importante! >>
Whatever Works 1
"Oh sai mi sono comprato una grande casa sul Nilo, con un soggiorno, con vista sulla nuova piramide del Faraone"
"Oh il mio medico dice che le lingue di pavone fanno male al cuore"
"Oh si sono preoccupata, non riesco a mandare mio figlio ad un asilo nido azteco davvero buono..."
Già e che diavolo significa adesso? Zero. E loro credevano che fosse importante! >>
Whatever Works 1
venerdì 12 luglio 2013
Come noi mangiamo i nostri giovani...
Se la musica sta morendo, i musicisti la stanno uccidendo. I
compositori sono gli unici a portarla alla decomposizione. Siamo
responsabili come chiunque altro - anche se ci piacerebbe non
ammetterlo. Ci attacchiamo all' "Industria", dando colpa a cose tipo la
“struttura del sistema” per la nostra musica di merda - ma noi siamo gli
unici a farla. Apriamo la scatola che ci hanno dato e ci saltiamo
dentro, ci imballiamo all'interno, lecchiamo perfino il francobollo.
Perché? Insicurezza - il bisogno di essere accettati - forse anche
denaro. Non stiamo pensando alla nostra musica, solo a come appare. C'è
chi preferirebbe avere la lingua calda di un critico a leccare il suo
buco del culo, piuttosto che quella della sua amata. Questo gli dà un
senso di validità e di potere. Egli sembra sfidare la gravità.
Forse è perché non sa cos'altro diavolo fare. Egli vede ciò che sta arrivando – ma si blocca con il panico come un cervo coi fari di una macchina. Non ridete - io l'ho fatto e probabilmente anche voi. E questo indubbiamente ha avuto effetti sulla musica. (Ma abbiamo imparato qualcosa da ciò?) Sappiamo di essere per lo più una massa di bambini bavosi che hanno bisogno costante di carezze. Ci rendiamo conto anche che nell'ordine morale della società, occupiamo posizioni simili al ladro, ruffiano, o guardone. Sappiamo che seppure uno ha la fortezza di un toro, ciò è per tener duro nel rimanere focalizzati in questo mondo. Esso ci dà milioni e milioni di immagini - distrazioni - tutto dice la stessa cosa nello stesso tempo: NON PENSARE. Se la tua fantasia e desiderio ti danno l'emicrania, come è facile dimenticarli quando c'è così tanto da vedere.
Le nostre creazioni muoiono rapidamente quando sono abbandonate in questo modo. Ci rendiamo conto che stiamo mangiando la nostra gioventù? Sembra che la passione che ci muove sia accompagnata da una voglia incredibile di schiacciarla. E così veloce come un fottuto riflesso - una risposta condizionata. E' un problema sessuale? Un qualcosa di puritano? La musica più intensa e convincente raggiunge un livello sessuale di espressione, ma ciò che noi normalmente sentiamo è frigidità e mollezza. E' veramente troppo facile per un artista 'socializzare ' i suoi desideri quando la vita gli dice che costruita di cartone è OK. Ti dovresti vergognare di te stesso! Qual è il tuo fottuto problema? Se non vieni fuori, prima o poi morirai dentro lì. Usa pezzi di te stesso. Fluidi corporei. Guarda a destra e a sinistra. Vaglia attraverso i beni artistici degli altri. Prendi in prestito. Ruba. E cerca di ottenere qualche sorta di piacere mentre lo stai facendo.
Questa eccitazione dovrebbe aumentare e intensificarsi quando visualizzi che essa si trova ad essere condivisa da un numero ragguardevole di persone. Pensaci. Se viene da dentro di te, è valida automaticamente – solo che può o non può essere valida. Perché se non è comunicata in qualche modo, il suo piacere è di così breve durata, come una scopata veloce nella stanza sul retro. Non vuol dire che è merda. Il lavoro di molti compositori è quello di costruire muri elaborati di suono - ma spesso ci dimentichiamo di una finestra o una porta per strisciare fuori. Come possiamo sopravvivere in queste piccole stanze intelligenti? Siamo costretti a mangiare la nostra creazione o moriremo di fame. A questo punto, abbiamo sentito quello che volevamo sentire - le nostre orecchie hanno chiuso. Ci siamo rassegnati come schiavi alla nostra stessa golosità.
Ma se noi abbiamo sprangato il nostro ambiente di apprendimento, la nostra unica via d'uscita è quella di insegnare ciò che sappiamo. Saranno in grado di ascoltare? Perché dovrebbero? Perché hanno bisogno di voi tanto quanto voi di loro. Tu puoi salvare loro dall' essere inghiottiti dal mondo - loro possono risparmiare te dall'essere inghiottito dal mondo. Musicisti giovani e meno giovani dovrebbero essere alla ricerca l'uno dell'altro e usarsi tutti e due. Essi dovrebbero sviluppare un sano scambio di oscenità - e imparare a indossare reciprocamente le maschere dell'altro. In questo tipo di ambiente, cose incredibili possono accadere. Musica può emergere che sia scattante e personale. Musica che sia ricca di contraddizioni - impossibilità. E questa è la merda che può sfidare la gravità.
ORIGINAL
HOW WE EAT OUR YOUNG By Mike Patton
If music is dying, musicians are killing it. Composers are the ones decomposing it. We are as responsible as anyone--although we'd love not to admit it. We lash out at "The Industry", blaming things like corporate structure for our shitty music--but we are the ones making it. We open the box they've given us and jump in, wrap ourselves up, and even lick the stamp. Why? Insecurity--the need for acceptance--maybe even money. We're not thinking about our music, just how it looks. One would rather have the warm tongue of a critic licking his asshole than the tongue of his spouse. It gives him a sense of validity and power. He seems to defy gravity.
Maybe it is because he doesn't know what the hell else to do. He sees it coming--but freezes with panic like a deer in the headlights. Don't laugh--I've done it and you probably have too. And it has undoubtedly effected out music. (But have we learned anything form it?) We know that we are mostly a lot of slobbering babies who need constant stroking. We realize also in the moral order of society, we occupy positions similar to the thief, pimp, or peeping tom. We know that even if one has the pride of a bull, it is hard enough just to remain focused in this world. It gives us milliona upon millions of images--distractions--all saying the same thing at the same time: DO NOT THINK. If your fantasy and desire give you migraines, how easy it is to forget them when there is so much to look at.
Our creations die quickly when abandoned like this. Do we realize that we are eating our young? It seems the passion that moves us is accompanied by an incredible urge to squash it. It is as quick as a fucking reflex--a conditioned response. It it a sexual problem? A puritanical one? The most intense and convincing music achieves a sexual level of expression, but what we normally feel is frigidity and limpness. It is just too easy for an artist to 'socialize' his desires when life tells him cardboard is OK. You should be ashamed of yourself! What is your fucking problem? If you don't come out, sooner or later you will die in there. Use chunks of yourself. Bodily fluids. Look left and right. Sift through others' belongings. Borrow. Steal. And try to achieve some sort of pleasure while doing it.
This excitement should increase and intensify when you visualize it being shared by a number of people. Think about it. If it comes from inside you, it is automatically valid--it just may or may not be good. Because if it is not communicating in some way, its pleasure is as short-lived as a quick fuck in the back room. It doesn't mean shit. The labor of many composers is to construct elaborate walls of sound--but we often forget to leave a window or door to crawl out of. ow can we survive in these clever little rooms? We must eat our creation or we will starve. At this point, we have heard what we wanted to hear--our ears have shut down. We've resigned as slaves to our own gluttony.
But if we have boarded up our learning environment, our only way out is to teach what we know. Will they listen? Why should they? Because they need you as much as you need them. You can save them from being swallowed up by the world--they can save you from being swallowed up by the world. Young and old players should be seeking each other out and using each other. They should develope a healthy exchange of smut--and learn to wear each other's masks. In this kind of environment, incredible things can happen. Music can emerge that is athletic and personal. Music that is riddled with contradictions--impossibilities. And that is the shit that can defy gravity.
Forse è perché non sa cos'altro diavolo fare. Egli vede ciò che sta arrivando – ma si blocca con il panico come un cervo coi fari di una macchina. Non ridete - io l'ho fatto e probabilmente anche voi. E questo indubbiamente ha avuto effetti sulla musica. (Ma abbiamo imparato qualcosa da ciò?) Sappiamo di essere per lo più una massa di bambini bavosi che hanno bisogno costante di carezze. Ci rendiamo conto anche che nell'ordine morale della società, occupiamo posizioni simili al ladro, ruffiano, o guardone. Sappiamo che seppure uno ha la fortezza di un toro, ciò è per tener duro nel rimanere focalizzati in questo mondo. Esso ci dà milioni e milioni di immagini - distrazioni - tutto dice la stessa cosa nello stesso tempo: NON PENSARE. Se la tua fantasia e desiderio ti danno l'emicrania, come è facile dimenticarli quando c'è così tanto da vedere.
Le nostre creazioni muoiono rapidamente quando sono abbandonate in questo modo. Ci rendiamo conto che stiamo mangiando la nostra gioventù? Sembra che la passione che ci muove sia accompagnata da una voglia incredibile di schiacciarla. E così veloce come un fottuto riflesso - una risposta condizionata. E' un problema sessuale? Un qualcosa di puritano? La musica più intensa e convincente raggiunge un livello sessuale di espressione, ma ciò che noi normalmente sentiamo è frigidità e mollezza. E' veramente troppo facile per un artista 'socializzare ' i suoi desideri quando la vita gli dice che costruita di cartone è OK. Ti dovresti vergognare di te stesso! Qual è il tuo fottuto problema? Se non vieni fuori, prima o poi morirai dentro lì. Usa pezzi di te stesso. Fluidi corporei. Guarda a destra e a sinistra. Vaglia attraverso i beni artistici degli altri. Prendi in prestito. Ruba. E cerca di ottenere qualche sorta di piacere mentre lo stai facendo.
Questa eccitazione dovrebbe aumentare e intensificarsi quando visualizzi che essa si trova ad essere condivisa da un numero ragguardevole di persone. Pensaci. Se viene da dentro di te, è valida automaticamente – solo che può o non può essere valida. Perché se non è comunicata in qualche modo, il suo piacere è di così breve durata, come una scopata veloce nella stanza sul retro. Non vuol dire che è merda. Il lavoro di molti compositori è quello di costruire muri elaborati di suono - ma spesso ci dimentichiamo di una finestra o una porta per strisciare fuori. Come possiamo sopravvivere in queste piccole stanze intelligenti? Siamo costretti a mangiare la nostra creazione o moriremo di fame. A questo punto, abbiamo sentito quello che volevamo sentire - le nostre orecchie hanno chiuso. Ci siamo rassegnati come schiavi alla nostra stessa golosità.
Ma se noi abbiamo sprangato il nostro ambiente di apprendimento, la nostra unica via d'uscita è quella di insegnare ciò che sappiamo. Saranno in grado di ascoltare? Perché dovrebbero? Perché hanno bisogno di voi tanto quanto voi di loro. Tu puoi salvare loro dall' essere inghiottiti dal mondo - loro possono risparmiare te dall'essere inghiottito dal mondo. Musicisti giovani e meno giovani dovrebbero essere alla ricerca l'uno dell'altro e usarsi tutti e due. Essi dovrebbero sviluppare un sano scambio di oscenità - e imparare a indossare reciprocamente le maschere dell'altro. In questo tipo di ambiente, cose incredibili possono accadere. Musica può emergere che sia scattante e personale. Musica che sia ricca di contraddizioni - impossibilità. E questa è la merda che può sfidare la gravità.
ORIGINAL
HOW WE EAT OUR YOUNG By Mike Patton
If music is dying, musicians are killing it. Composers are the ones decomposing it. We are as responsible as anyone--although we'd love not to admit it. We lash out at "The Industry", blaming things like corporate structure for our shitty music--but we are the ones making it. We open the box they've given us and jump in, wrap ourselves up, and even lick the stamp. Why? Insecurity--the need for acceptance--maybe even money. We're not thinking about our music, just how it looks. One would rather have the warm tongue of a critic licking his asshole than the tongue of his spouse. It gives him a sense of validity and power. He seems to defy gravity.
Maybe it is because he doesn't know what the hell else to do. He sees it coming--but freezes with panic like a deer in the headlights. Don't laugh--I've done it and you probably have too. And it has undoubtedly effected out music. (But have we learned anything form it?) We know that we are mostly a lot of slobbering babies who need constant stroking. We realize also in the moral order of society, we occupy positions similar to the thief, pimp, or peeping tom. We know that even if one has the pride of a bull, it is hard enough just to remain focused in this world. It gives us milliona upon millions of images--distractions--all saying the same thing at the same time: DO NOT THINK. If your fantasy and desire give you migraines, how easy it is to forget them when there is so much to look at.
Our creations die quickly when abandoned like this. Do we realize that we are eating our young? It seems the passion that moves us is accompanied by an incredible urge to squash it. It is as quick as a fucking reflex--a conditioned response. It it a sexual problem? A puritanical one? The most intense and convincing music achieves a sexual level of expression, but what we normally feel is frigidity and limpness. It is just too easy for an artist to 'socialize' his desires when life tells him cardboard is OK. You should be ashamed of yourself! What is your fucking problem? If you don't come out, sooner or later you will die in there. Use chunks of yourself. Bodily fluids. Look left and right. Sift through others' belongings. Borrow. Steal. And try to achieve some sort of pleasure while doing it.
This excitement should increase and intensify when you visualize it being shared by a number of people. Think about it. If it comes from inside you, it is automatically valid--it just may or may not be good. Because if it is not communicating in some way, its pleasure is as short-lived as a quick fuck in the back room. It doesn't mean shit. The labor of many composers is to construct elaborate walls of sound--but we often forget to leave a window or door to crawl out of. ow can we survive in these clever little rooms? We must eat our creation or we will starve. At this point, we have heard what we wanted to hear--our ears have shut down. We've resigned as slaves to our own gluttony.
But if we have boarded up our learning environment, our only way out is to teach what we know. Will they listen? Why should they? Because they need you as much as you need them. You can save them from being swallowed up by the world--they can save you from being swallowed up by the world. Young and old players should be seeking each other out and using each other. They should develope a healthy exchange of smut--and learn to wear each other's masks. In this kind of environment, incredible things can happen. Music can emerge that is athletic and personal. Music that is riddled with contradictions--impossibilities. And that is the shit that can defy gravity.
venerdì 17 maggio 2013
Un grande libro.
"Mezz’ora prima del calcio d’inizio Peter (il fidato collaboratore di Clough, ndr) irrompe nello spogliatoio rosso in faccia gridando: “Haller, la loro riserva, è di nuovo nello spogliatoio di quel cazzo di arbitro. L’ho appena visto entrare. E’ già la seconda volta, e parlano in fottuto crucco”. “Lascia perdere” – gli dico – potrebbe essere qualsiasi cosa”. “Col cazzo – grida Pete – Haller è un tedesco di merda e lo è anche quel cazzo di arbitro, Schulenberg. Non è giusto. Te lo dico lo, stanno tramando qualcosa”. “Lascia perdere – gli dico un’altra volta – pensiamo alla partita e al gioco”. Semifinale di andata della Coppa dei campioni, 11 aprile 1973. Lo stadio Comunale, le bandiere bianconere di 72.000 tifosi della Juventus, la Vecchia Signora in persona, in bianco e nero: Zoff, Spinosi, Marchetti, Furino, Morini, Salvadore, Causio, Cuccureddu, Anastasi, Capello e Altafini. “Sporchi, sporchi bastardi” sta dicendo Pete. Lo sta dicendo prima ancora che ci sediamo in panchina, prima ancora che si sia giocato un solo pallone. Per i primi 20 minuti incassiamo le entrate in ritardo, le magliette tirate, le astuzie di ogni genere. Non fanno che buttarsi a terra sotto gli occhi dell’arbitro, cazzo. Le ostruzioni, gli sgambetti, le trattenute. “Sporchi simulatori, truffatori, bastardi italiani del cazzo”. Poi Furino mette un gomito in faccia a Gemmil. Archie reagisce, appena leggermente, ed ecco che Gemmil finisce sul taccuino dell’arbitro. “Vaffanculo, arbitro! – urla Pete – e quello stronzo di Furino?”. Roy Mc Farland salta per contendere un pallone alto a Cuccureddu. Le teste di Mc Farland e Cuccureddu si scontrano. Mc Farland, il nostro capitano, viene ammonito.“ Per cosa? Per cosa, cazzo? Per un cazzo di niente. Niente!”. Gemmil ammonito. Per niente. Mc Farland ammonito. Per niente. Da quel culo rotto del loro amico arbitro crucco del cazzo. Con Gemmil e Mc Farland diffidati nel turno precedente, questa è proprio la cosa che volevi evitare. Adesso i due nostri uomini più importanti saranno squalificati per il ritorno, proprio la cosa che volevi evitare.“E loro lo sapevano, lo sapevano eccome, cazzo!”. Pete aveva visto giusto.Altafini porta la Juve in vantaggio, ma poi pareggia Hector. 1 a 1 ! Salvadore e Morini battuti, Zoff con il culo per terra, e lo stadio Comunale ammutolito, le bandiere bianconere afflosciate. Si va all’intervallo.Haller, la riserva, si alza dalla loro panchina e scende nel tunnel assieme a Schulenberg, l’arbitro. “Guarda là – dice Pete – si può essere sfacciati così?”. E poi corre giù dal tunnel dietro di loro. “Scusatemi signori – grida – io parlo tedesco. Vi dispiace se ascolto?”. Ma Haller inizia a colpire Pete nelle costole, chiamando a gran voce gli addetti alla sicurezza, che spingono Pete contro il muro del tunnel e lo tengono fermo lì. Io non posso intervenire, cerco di fare in modo che la squadra non sia coinvolta nel parapiglia, entro con i giocatori nello spogliatoio, è qui che mi guadagno da vivere. “Questa è gente da terza divisione – dico alla squadra – basta che manteniate la calma”. Ma è qui che le cose vanno storte, pensando a Pete contro il muro. Pete immobilizzato, Pete che ha perso la calma. Difendersi sull’ 1 a 1? Attaccare sull’ 1 a 1? Ma il Derby County non si difende ne attacca. Hanno tutti perso la calma. Fino a quando Roger Davies esplode e dà una testata a Morini. Espulso. Segnano Causio e Altafini, finisce 3 a 1 per loro, ed ecco le loro bandiere sventolare. Bianconere. Fottutamente bianconere. I truffatori non dovrebbero vincere mai. “Maledetti bastardi truffatori” – grido ai loro giornalisti – non parlo con dei bastardi truffatori!”. Ma ormai è tardi (ora Clough parla a se stesso ndr) sei fuori dalla coppa. Odi la Juventus. Odi la Vecchia Fottuta Signora di Torino. La Puttana d’Europa. Ricorderai il suo fetore, il suo tanfo, lo ricorderò per il resto dei tuoi giorni. Il fetore della corruzione, il tanfo del marciume. La fine di ogni bene, l’inizio di ogni male. Non ti consola che la Juve venga poi battuta 1 a 0 dall’Ajax nella finale di Belgrado. Non ti consola che l’arbitro portoghese, Francisco Lobo, racconti all’Uefa del tentativo di corromperlo, dell’offerta di 5000 dollari e una Fiat che ha ricevuto per farli vincere la partita di ritorno. Non ti consola che cinque anni fa perdevate in casa contro l’Hull City davanti a 15.000 persone, sedicesimi in seconda divisione. Non ti consola un cazzo di niente. Non può esserci consolazione. La Juventus vi ha steso e derubato, la Vecchia Puttana vi ha sottratto con l’imbroglio al vostro destino, la Coppa dei campioni. Questi episodi saranno sempre con te, non ti lasceranno mai. Ancora ti perseguitano e ti braccano, e ti braccheranno per sempre. La fine di ogni bene, l’inizio di ogni male.
Torino, Italia, aprile 1973 ” (Il Maledetto United, Brian Clough)
venerdì 12 aprile 2013
About 2013's Rock Music.
Sigur Ros
Alice in Chains
Daft Punk
Queens of The Stone Age
The National
These New Puritans
Colin Stetson
Depeche Mode
Deerhunter
Unknown Mortal Orchestra
Flaming Lips
David Bowie
My Bloody Valentine
The Knife
Atoms For Peace
Primal Scream
The Black Angels
Tomahawk
ZEUS!
& much more.
2012: I'm late
1949-2010: I'm late
2011: http://sunbathingon.blogspot.it/2011/10/about-2011-rock-music.html
Alice in Chains
Daft Punk
Queens of The Stone Age
The National
These New Puritans
Colin Stetson
Depeche Mode
Deerhunter
Unknown Mortal Orchestra
Flaming Lips
David Bowie
My Bloody Valentine
The Knife
Atoms For Peace
Primal Scream
The Black Angels
Tomahawk
ZEUS!
& much more.
2012: I'm late
1949-2010: I'm late
2011: http://sunbathingon.blogspot.it/2011/10/about-2011-rock-music.html
mercoledì 3 aprile 2013
Eureka!
La risposta dei programmatori
all'interno della comunità dei programmatori aleggia il dubbio che Pensiero Profondo avesse qualche problema nel gestire le precedenze degli operatori. Come spiegazione, si veda il seguente programma in C:
#include <stdio.h>
#define SEI 1 + 5
#define NOVE 8 + 1
int main()
{
printf( "Il significato della vita: %d\n", SEI * NOVE );
return( 0 );
}
Il programma definisce le macro SEI come "1 + 5" e NOVE come "8 + 1"; quando viene eseguita l'operazione "SEI * NOVE", dato che nel calcolo matematico si usa dare la precedenza alla moltiplicazione sull'addizione, il computer si trova ad eseguire 1 + (5 * 8) + 1. Che risulta 42.
all'interno della comunità dei programmatori aleggia il dubbio che Pensiero Profondo avesse qualche problema nel gestire le precedenze degli operatori. Come spiegazione, si veda il seguente programma in C:
#include <stdio.h>
#define SEI 1 + 5
#define NOVE 8 + 1
int main()
{
printf( "Il significato della vita: %d\n", SEI * NOVE );
return( 0 );
}
Il programma definisce le macro SEI come "1 + 5" e NOVE come "8 + 1"; quando viene eseguita l'operazione "SEI * NOVE", dato che nel calcolo matematico si usa dare la precedenza alla moltiplicazione sull'addizione, il computer si trova ad eseguire 1 + (5 * 8) + 1. Che risulta 42.
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