giovedì 13 ottobre 2011

Osho Again and Again.

“…L’'amore vero non è una ricerca per cauterizzare l’isolamento. Il vero amore è trasformare l’isolamento in solitudine, aiutare l’altro, se lo ami, a essere solo. Tu non sei il completamento; non cerchi, in un modo o nell’altro, di completare l’amato con la tua presenza. Niente affatto: lo aiuti a essere solo, a essere così pieno del proprio essere da non trasformare te in un bisogno…”
“… Coloro che si amano sono soli e chi ti ama veramente non distruggerà mai la tua solitudine, ma la rispetterà completamente perché è sacra, non interferirà con essa, non devasterà quello spazio….”
“… L’amore lascia posto alla libertà; non solo le lascia posto, la rafforza. Qualunque cosa distrugga la libertà non è amore. Deve trattarsi di altro, perché amore e libertà vanno a braccetto, sono due ali dello stesso gabbiano. Ogni volta che vedi il tuo amore in conflitto con la tua libertà, significa che stai facendo qualcos’altro in nome dell’amore.
Fa in modo che questo sia il tuo criterio; l’amore ti dà la libertà, ti rende libero, ti affranca e quando sarai completamente te stesso, proverai gratitudine per la persona che ti ha aiutato. Quella gratitudine ha qualcosa di religioso, senti nell’altra persona qualcosa di divino. Lui o lei ti hanno reso libero e l’amore non si è trasformato in possessività…”.

Remember it, green.

"Fantômas."
"What did you say?"
"I said: Fantômas."
"And what does that mean?"
"Nothing... And everything!"
"But what is it?"
"Nobody... And yet, it is somebody!"
"And what does that somebody do?"
"Spreads terror!"

("Fantômas"- Chapter 1)

venerdì 7 ottobre 2011

Jeff Buckley said...

Everybody knows what it's like to create an artistic moment. If you've spent a night making love, you know exactly what it means to strip your ego, where you are there expressing yourself, wordlessly, collaborating on a moment that has an energy about it that is, completely inspirational in a way you can never imagine.. That's the way art really is!

Tenco. #1

Secondo te cosa intendeva dire tenco con "Mi son innamorato da te perchè non avevo nulla da fare?"


"Tipo che
dovrei fare tante cose
ma non ne faccio nessuna perchè sono inutili e futili
non mi interessano
le uniche cose che mi interessano
son le cose che mi rendon vivo
come innamorarmi..."

Quale delle due?

Tante volte nella botte piccola c'è il vino buono, è vero. Ma è vero anche che la botte piccola contiene poco vino. Se tu riuscissi a trovare una botte grande contenente vino di altissima qualità (il che è quasi sempre un'eccezione), sceglieresti la botte grande, ne sono certo. Però la botte grande sarebbe così grande e conterrebbe così tanto vino buono da farti ubriacare fino al coma etilico. Dunque, in definitiva, tu quale scegli tra le due botti?

domenica 2 ottobre 2011

Aforismi vari.

Information is not knowledge. Knowledge is not wisdom. Wisdom is not truth. Truth is not beauty. Beauty is not love. Love is not music. Music is THE BEST! (Frank Vincent Zappa)


Bella esperienza vivere nel terrore, vero? In questo consiste essere uno schiavo !!! (Blade Runner - Leon [Brion Howard James] )


"The clown that painted a smile on you
Is now the one unmasking you..." (Carousel - Mr. Bungle)


"Coloro che smaniano per identificarsi in un cantante depresso e introverso sono completamente fuori strada. Thom Yorke è ribelle, coraggioso, libero: niente affatto malinconico e depressivo. E la stampa che ha giocato a ripetere il clichè in questione ha mentito e mistificato la realtà." (Radiohead. A Kid. - Gianfranco Franchi)


"La virtù morale è più preziosa della bellezza, ma un'anima sublime in un corpo sgraziato è derisa e misconosciuta." (Giacomo Leopardi)


"Tentare di defininire i Radiohead è come tentare di definire il proprio stato emotivo. Sono un fenomeno più emotivo che musicale, ti si insinuano sotto pelle, ed è per questo che molti li considerano, non a torto, sopravvalutati. Oltre la musica." (tale Suonoonous su debaser.it)


"La televisione è quella bestia insidiosa, quella Medusa in grado di paralizzare un miliardo di persone a occhi sbarrati ogni sera, quella sirena che canta, chiama e alletta promettendo così tanto e concedendo, in definitiva, così poco." [Ray Bradbury, Le auree mele del sole (1953)]


"Non dimenticate mai che solo i pesci morti nuotano con la corrente." (Malcolm Muggeridge)


"Sono diventato pazzo, con lunghi intervalli di orribile sanità mentale." (E.A. Poe)


La gente ha dimenticato che il cervello è la più vasta zona erogena. (Jackie Treehorn). La gente ha dimenticato che il cervello è il primo organo sessuale. (ulteriore cit.).


‎"Non ci meraviglieremo punto che gli italiani, la più vivace delle nazioni colte e la più sensibile e calda per natura, sia ora per assuefazione e per carattere acquisito la più morta, la più fredda, la più filosofa in pratica, la più circospetta, indifferente, insensibile, la più difficile ad essere mossa da cose illusorie, e molto meno governata dall'immaginazione neanche per un momento, la più ragionatrice nell'operare e nella condotta, la più priva affatto di immaginazione, di opere sentimentali e di romanzi e la più insensibile all'effetto di questi tali opere e generi (o proprie o straniere)." (Giacomo Leopardi)


“Il rock è anticonformista non perché inneggia a facili costumi o a comportamenti antisociali, ma perché sollecita un processo di autonomia intellettuale, aiutando a riflettere con la propria testa.” (Jim Morrison)


""Mi contraddico? Ebbene sì, mi contraddico. Sono spazioso, contengo moltitudini."
(W. Withman)


"Bugiardi dentro, fuori assassini. Vigliacchi in divisa. Generazione intere ingannate per sempre. A sangue freddo."
(Pierpaolo Capovilla)

"Io credo a tutto, fino a quando non viene smentito. Perciò credo ai folletti, alle leggende, ai draghi. Tutto esiste, anche nella tua mente. Chi lo dice che sogni e incubi non sono autentici quanto il mondo reale?" (John Winston Lennon)

"La nostra società è dominata da gente folle che persegue scopi malati. Penso che veniamo gestiti da fanatici con obbiettivi fanatici, ed è probabile che sarò io a essere considerato pazzo per quello che sto dicendo. E' questa la cosa folle."
(John Winston Lennon)


Sentite ve lo dico subito, ok, io non sono un tipo simpatico, la simpatia non è mai stata una priorità per me, e per essere chiari, questo non è un film per "Oh quanto mi sento bene". Se siete di quegli idioti che devono sentirsi bene, fatevi fare un massaggio ai piedi.
Ma qual'è il signficato di tutto?
Niente.
Zero.
Nulla.
Tutto finisce in niente.
Anche se non mancano gli idioti farfuglianti. Non parlo di me. Io una visione ce l'ho. Sto parlando di voi. Dei vostri amici. Dei vostri colleghi. Dei vostri giornali. Della TV.
Tutti molto felici di fare chiacchiere. Completamente disinformati.
Morale.
Scienza.
Religione.
Politica.
Sport.
Amore.
I vostri investimenti.
I vostri figli.
La salute.
Cazzo, se devo mangiare nove porzioni di frutta al giorno per vivere, non voglio vivere. Io detesto la frutta e la verdura. E i vostri omega 3. E i tapis roulant. E l'elettrocardiogramma. E la mammografia. E la risonanza pelvica. E, oh mio dio, la colonscopia. E con tutto ciò, arriva sempre il giorno incui vi ficcano in una scatola. E avanti con un'altra generazione di idioti, i quali vi diranno tutto sulla vita, e decideranno per voi quello che è appropriato. Mio padre si è suicidato perché i giornali del mattino lo deprimevano. E lo potete biasimare? Con l'orrore, la corruzione, l'ignoranza, e la povertà, i genocidi, e l'AIDS, e il riscaldamento globale, e il terrorismo, e quegli idioti dei valori della famiglia, e quei maniaci delle armi. L'orrore di Kurz alla fine di Cuore di Tenebra, l'orrore. E beato lui non distribuivano il Times nella giungla, se no l'avrebbe visto l'orrore. Che si può fare? Leggetevi qualche massacro nel Darfur o di uno scuolabus fatto esplodere, e attaccate oh mio dio l'orrore. Poi girate pagina e finite le vostre uova di galline ruspanti. Perché tanto che si può fare? Si è sopraffatti. Anch'io ho tentato di suicidarmi. Ovviamente non ha funzionato. Perché mai volete sentire queste cose? Voi avete già i vostri di problemi. Sono sicuro che siete ossessionati da un gran numero di tristi speranze e sogni, dalle vostre prevedibilmente insoddisfacenti vite amorose, dai vostri falliti affari, ah se solo avessi comprato quelle azioni, se solo avessi comprato quella casa anni fa, se solo c'avessi provato con quella donna, se questo, se quello, sapete una cosa, risparmiatemi i vostri avrei potuto avrei dovuto. Come mia madre diceva sempre se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carrozza. Mia madre le ruote non le aveva, aveva le vene varicose. Eppure, la signora ha partorito una mente brillante, mi hanno preso in considerazione per il Nobel per la fisica. Non l'ho ottenuto, però si sa, è tutta politica, come ogni altra finta onoreficenza. Detto tra noi? Non crediate che io sia amareggiato per qualche batosta personale. Per gli standard di una insensata e barbarica civiltà, sono stato piuttosto fortunato.

(Whatever Works - Boris Yelnikoff [Larry David])


Che tu creda di potere o di non potere... hai ragione.
(Henry Ford)

Questa non è una società, questa è una fottuta compravendita!
(Me medesimo sull'odierna società turbo-capitalistica)


Passai accanto a duecento persone e non riuscii a vedere un solo essere umano.
(Charles Henry Bukowski)


Ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici.
(Aldous Leonard Huxley)

L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.
(Charles Henry Bukowski)

"Un uomo intelligente non si misura dalla quantità di libri letti, ma dalla quantità di concetti, compresi il tanto giusto per accrescere la capacità di dipendere solo dalla propria volontà."

sabato 1 ottobre 2011

Daverio #1.

"Sono arrivato in Italia nel '68 per frequentare la Bocconi, e come tutti in quegli anni non mi sono laureato anche perché, allora, alla Bocconi non ci si andava per laurearsi, ma per studiare"


Philippe Daverio